Un mondo a cinque dimensioni

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Francesco Filippi - autore di "Gli occhi di Niamh - Due anni di reportage dublinesi" Quello che ero e quello che sono può essere da conoscere - nella mia ricerca, spesso lontano dalla folla. I miei passi hanno a volte echi di eterno e da anni risalgo i sette cieli: non posso non dire

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sabato, 05 luglio 2008
questo tempo







   Questo è un tempo in cui l'umanità si sta sempre più unendo, e credo che una grande parte delle persone sta scoprendo qualcosa di più della propria libertà che prima nemmeno gli apparteneva. E insieme a questo la luce sta illuminando il mondo come mai prima, e il buio sembra molto più profondo di prima, grazie a questa luce, che poi è anche la luce che tutti noi portiamo dentro. Tutte le trame più oscure non hanno scampo in questo spazio, ecco così che anche le verità più imbarazzanti e i giochi più meschini del potere saltano fuori.
  
   Anche per quanto mi riguarda in questi giorni ho scoperto un gioco, uno scherzo che stava andando avanti a mia insaputa, alle mie spalle, qualcosa che dovrò risolvere, in qualche modo, assieme all'altra persona che è stata coinvolta solo perchè più vulnerabile forse, perchè meno allineata, perchè più anziana, chissà. Ho scoperto che devo creare nuovi confini, forse lasciare meno correre, perchè con la mia disponibilità naturale di carattere sono più esposto alle mire di chi pensa che questo sia frutto di debolezza invece che di salute mentale e di amore per la vita.

Postato da: cinsky77 a 14:09 | link | commenti

mercoledì, 11 giugno 2008
Improvvisamente (a Montecitorio)



Dal sito del documentario Improvvisamente l'inverno scorso




http://www.suddenlylastwinter.com/improvvisamente/


IMPROVVISAMENTE A MONTECITORIO!

il 12 giugno, ore 17, il film verrà proiettato per i deputati e senatori della Repubblica.
Mandate una mail ai parlamentari per farli partecipare. Trovate le loro mail su

SENATORI :
http://www.senato.it/leg/16/BGT/Schede/Attsen/Sena.html


Deputati
http://www.camera.it/deputatism/240/documentoxml.asp



PROSSIME TAPPE:


13 giugno, Ostia, Biblioteca Elsa Morante
10 giugno, Sassari
Modena, 18 giugno
26 giugno, Bologna, Teatri di Vita
Parma, 8 luglio
San Candido...



“IMPROVVISAMENTE L’INVERNO SCORSO”
È la storia di Luca e Gustav. La loro vita di coppia cambia radicalmente, quando il governo nel febbraio 2007 propone una legge sulle unioni di fatto estesa anche alle coppie omosessuali. Il paese si è così diviso tra chi si diceva a favore dei DiCo e chi gli sparava contro.
Dai pulpiti delle chiese e dai salotti televisivi, si è arrivati a livelli parossistici di intolleranza.
Gustav e Luca si sono trovati, così, in mezzo a un’omofobia crescente. Per capirne i motivi hanno iniziato un viaggio in un’Italia a loro finora sconosciuta.

Postato da: cinsky77 a 16:10 | link | commenti
omosessualità omofobia parlamen

recensioni su Alleo




Mie due recensioni sulla rivista "Sun" di Alleo del mese di Giugno: i due libri sono "Paranza" di Simonetta Filippi e "Senza parole" di Christine Kaminski




http://www.alleo.it/category/alleosun/2008/giugno

Postato da: cinsky77 a 13:59 | link | commenti
recensioni, recensioni alleo

domenica, 08 giugno 2008
Pride

 

 

  Oggi ci sono stati i pride "locali" di Roma e Milano. Si chiamano Pride perchè vogliono testimoniare la volontà della comunità lgbt di emanciparsi, sentirsi libera, di essere perlomeno in cammino per la propria emancipazione, creare dignità...lo sappiamo, spesso i pride offrono dei siparietti, che non sono proprio il simbolo del raggiungimento di una pace con noi stessi, e questo però viene enfatizzato per fini antagonistici e distruttivi per il movimento. Essendo prima di tutto un movimento liberatorio e libertario non si può di certo ricorrere a delle censure se non quelle della legge che tutti seguono. E la libertà di espressione se è fatta senza gravi oscenità o nudità, in relativa sobrietà, deve essere parte di una manifestazione come il pride. Comunque, questo argomento, sempre al primo posto, perde tutte le sue ragioni se andiamo al significato profondo del pride e all'effettivo svolgimento delle manifestazioni, specialmente quella nazionale, che l'anno scorso a Roma è stata vissuta da centinaia di migliaia di persone, il più delle quali non vestito in un modo particolare anzi più comune del comune, una manifestazione così grande anche grazie all'apporto di eterosessuali sostenitori della causa. Negli anni queste manifestazioni sono diventate, con l'aumentare dell'apertura e della consapevolezza delle persone lgbt nella società italiana, veri e propri cortei, enormi, dove ormai i carri, in cui si notano le persone più vistose, sono soffocati dalla massa delle persone. E anche sui carri le persone truccate, travestite ecc non sono che una percentuale minima, meno del dieci per cento in genere, se non sono assenti. Questo lo scrivo perché ci sono alcune (probabilmente un numero minore di quanto si pensi in verità) persone gay e lesbiche che, per idiosincrasie in fondo ideali se non ideologiche, non amano queste manifestazioni: se una persona in queste situazioni si sente a disagio vuol dire che sa solo a guardare (in modo censorio) a certi elementi, vistosi sì ma marginali, di una manifestazione sociale e politica importante, e penso che non ci voglia molto a guardare un po' più in là di certe proprie insofferenze per scoprire dentro di sè una apertura della mente che sarebbe utile per vivere meglio se stessi e poter agire nella società.

Postato da: cinsky77 a 03:22 | link | commenti
pride

sabato, 07 giugno 2008
Gesù e i bambini



Grazie Freesilio per avermi consigliato il video e stplf per averlo composto:

http://it.youtube.com/watch?v=2tm33E-c1xg

Postato da: cinsky77 a 02:54 | link | commenti
gesù bambini

martedì, 03 giugno 2008
ancora a proposito del reato di clandestinità/ Berlusconi riuscirà a fermare la Lega?

 

 

  Il reato di clandestinità dovrebbe andare in porto ma speriamo che si riveli per quello che è: una manovra propagandistica; infatti anche la Lega mette in chiaro che la norma non vuole perseguire i clandestini ma solo dare uno strumento, e un modo per favorire l'espulsione; tuttavia, il metodo dell'espulsione esiste già! e per questo si sono creati anche i cpt. Forse non valeva la pena fare tanto la voce grossa, incitare all'odio come, consapevolente o no, hanno fatto, se poi le misure sono queste. Anche Berlusconi cerca di riaggiustare la situazione, almeno cambiando il tono. Ho sentito riconoscenza.

 

ROMA (Reuters) - Il presidente del Consiglio Silvio Berlusconi ha detto oggi che a suo giudizio la condizione di clandestinità di un immigrato non deve essere considerata come un reato in sé, ma come un'aggravante nel caso in cui un irregolare delinqua. Una frenata che ha "sorpreso" il ministro dell'Interno Roberto Maroni.

"Personalmente penso che non si può perseguire qualcuno per la permanenza non regolare nel nostro paese condannandolo con una pena, ma questa può essere un'aggravante se commette reato", ha detto Berlusconi rispondendo a una domanda nel corso di una conferenza stampa congiunta col presidente francese Nicolas Sarkozy.

Dopo le critiche mosse ieri dall'Alto commissario dell'Onu per i diritti umani Louise Arbour al disegno di legge che prevede, se fosse approvato, il carcere fino a quattro anni per il nuovo reato di clandestinità, al premier italiano è stato chiesto se il governo intenda "sfumare" la norma contenuta nel "pacchetto sicurezza" approvato lo scorso 21 maggio dal Consiglio dei ministri.

"Non è un monito dell'Onu, è una dichiarazione smentita dallo stesso portavoce dell'Onu circa un giudizio negativo su qualcosa che è ancora in divenire. La proposta di legge ... è all'esame del Parlamento (che) è sovrano e deciderà secondo coscienza e secondo buon senso", ha risposto Berlusconi, ammorbidendo di fatto la posizione del governo.

"IL DDL PORTA LA FIRMA DEL PREMIER"

"Devo dire che sono un po' sorpreso", ha detto Maroni ai giornalisti a margine della presentazione di un libro, commentando le parole del premier.

"L'aggravante c'è, ed è già entrata in vigore, è nel decreto legge. Il reato di clandestinità è nel disegno di legge che il Consiglio dei ministri ha approvato due settimane fa all'unanimità e che porta come prima firma quella del presidente Berlusconi, la seconda è la mia", ha proseguito Maroni, come confermato dalla portavoce.

Da parte sua il ministro degli Esteri Franco Frattini, in una intervista pubblicata oggi dal Messaggero, ha ricordato che in paesi come Francia, Germania, Svezia e Gran Bretagna esiste già da anni questo tipo di reato, mentre in Italia non ancora perché la norma è in discussione in Parlamento ma non è stata varata.

Intanto, non si è fatta attendere la risposta della Lega Nord, partito che più ha puntato sulla lotta ai clandestini anche in campagna elettorale e a cui appartiene Maroni.

"La previsione di un reato di immigrazione clandestina non è certo finalizzata a mettere in galera tutti coloro che lo dovessero commettere", ha detto il ministro per la Semplificazione normativa e coordinatore della Lega, Roberto Calderoli, precisando che la norma ha due obiettivi.

"Il primo, di carattere preventivo, è quello di dare un messaggio che disincentivi chi intende partire e di conseguenza gli ingressi irregolari", ha aggiunto.

"Il secondo, di carattere repressivo, non è tanto il periodo di carcere quanto una misura che pesa ben di più per l'irregolare ovvero l'espulsione immediata dopo la sentenza. L'obiettivo, quindi, non è certo il riempire le carceri di clandestini ma il trovare uno strumento adeguato che ne consenta l'allontanamento in tempi certi e rapidi".

Postato da: cinsky77 a 21:24 | link | commenti (1)
immigrazione berlusconi

lunedì, 02 giugno 2008
a Simone

 

 

  Stasera mi hai scritto su skype e mi hai parlato dei tuoi sentimenti per alcun miei interventi nella mia vita; già io sto pensando da tempo che a volte, come ti ho detto, cercando di dare un senso alla realtà rischio di inquadrarla quando la persona non lo vorrebbe. Sono stato alla fine contento che ci sia stata l'opportunità di capire se c'è qualcosa che non va. Mi sarà certamente d'aiuto caro Simone. Anche tu avrai capito che la tua sensazione che io ti ritenga di essere in "errore" è spesso la tua consapevolezza che c'è qualcosa che non va nella tua vita, proprio quella scontentezza che tra l'altro ti ha fatto cadere in quella sofferenza lunga due giorni. Per quanto riguarda le tue vicissitudini sentimentali non credo di aver mai giudicato il tuo sentimento perchè autentico com'era non era possibile fermarlo, però anche tu hai riconosciuto che dall'altra "parte" c'era qualcosa che non andava. Mi sono reso conto che con  te a volte ho avuto un  comortamento "inqudrante" perchè mi pareva che la tua vita si basava su degli schemi che si ripetono continuamente, specialmente nelle amicizie che nell'amore, e cercavo di trovare una via d'uscita spesso sbagliando, naturalmente: vederti sofferente e triste così regolarmente, nei soliti ritmi, tu che sei una persona energica e sorridente, mi ha preoccupato! Però adesso che tu mi hai detto ciò che tu pensavi forse sono arrivato anche a capire ancora più in profondità, e comprendere in profondità pure me stesso, e ti ringrazio per avermi detto il tuo pensiero e di esserti anche interessato a me. In questo modo riuscirò ad essere ancora più sottile, a scordarmi di te, a non tenere tanto in conto dei tuoi momenti negativi, a farti superare con leggerezza i pochi ostacoli che si frappongono. Sì, ho anche una idea improvvisamente più chiara su di te, ma non è cosa di cui parlare, non serve, a meno che tu me lo chiederai. Si tratta di fattori su cui solo tu hai potere, e ce la farai, conoscendoti. La tua vita, proprio perchè è tua, ha il diritto di non avere interferenze se tu non lo vuoi, se ti disturba. Se dovessi ricadere in qualche mio "errore", potrai sempre farmelo sapere. Buonanotte e buon studio.

Postato da: cinsky77 a 00:16 | link | commenti (2)

domenica, 01 giugno 2008

http://www.giovaneholden-shop.it/dettagli.asp?sid=34677046620080601200738&idp=18&categoria=13

La pagina del mio libro sulla libreria on-line della casa editrice Giovane Holden

Postato da: cinsky77 a 19:18 | link | commenti

articolo su gionata.org

http://www.gionata.org/chiese-e-omosessualit-/approfondimenti/sognando-il-paradiso-.-lesbiche-e-gay-nelle-chiese-d-europa.html

Questo è un articolo da me tradotto dall'inglese per il portale su fede e omosessualità www.gionata.org

Postato da: cinsky77 a 01:21 | link | commenti
omosessualità fede

ad Àlvaro

 

 

   Ad Àlvaro,

  caro, non pensavo che avrei scritto queste parole sul blog dopo che tu te ne saresti andato dopo la tua settimana in Italia. Avevo pensato che tra di noi non ci fosse che poco da dire, che le nostre strade si fossero allontanate a tal punto da creare un distacco deciso. Ma non avevo considerato il Tempo, questo rotolo a cui dobbiamo adattarci e che crea quella cosa che noi chiamiamo cambiamento. Io diversamente dal mio solito ottimismo avevo chiuso, come te, le porte. Ma quando sei venuto a Viareggio la scorsa settimana, esse si sono, in qualche modo, aperte di nuovo. Sì, forse non è rimasta che questa sensazione di apertura, di confidenza, di affetto reciproco. Ma, nonostante ciò che ci impedisce una continuità, la forza del nostro sentimento è ritornata per entrambi. Sono stato felicissimo di vedere la tua volontà di amarmi di nuovo. Hai capito che in amore non esistono regole e assoluti, che il nostro amore delicato, parziale ma tanto tenero e autentico, era comunque bello da vivere, che i nostri modi di fare e le nostre aspettative incompatibili non ci possono impedire di esprimere il nostro amore che c'è comunque, qualunque risultato possa raggiungere. Quando mi hai chiesto tu di baciarti sulla bocca ho capito che in te il tuo sentimento per me era rimasto intatto anche se chiuso in se stesso, e che la lontananza e i mesi e i litigi non lo avevano sopito ma anzi te lo avevano fatto sentire in tutta la sua intensità. Nei mesi hai anche imparato a conoscermi di più, a considerarmi più come tuo coetaneo che come un ragazzo a cui fare da maestro. Sicuramente, anche io mi sono trovato cambiato, certo più capace di comunicare, di essere pronto alle tue esigenze, più maturo anche perchè più capace di apprezzare quello che mi hai dato e che mi dai, e quello che sei. Non ci sono più fraintendimenti, adesso, dopo aver parlato, tutto è chiaro: qualunque cosa venga dal futuro sarà bene accetta. Così, ci siamo riappacificati, ci siamo dati in modo libero perchè il futuro non ci condiziona più e abbiamo saputo volerci bene entro il limite del nostro amore.

Postato da: cinsky77 a 00:23 | link | commenti (3)
irlanda amore